DOCENTE e ORCHESTRA

MASSIMILIANO CALDI

Direttore Principale della Filarmonica Baltica “F. Chopin” di Danzica
Direttore Principale e Consulente Artistico della Filarmonica “S. Moniuszko” di Koszalin

1 -ppCon una ampia esperienza sia in campo sinfonico, operistico, dell’operetta e del balletto, una particolare attenzione rivolta alla musica contemporanea e alla valorizzazione di opere dell’Ottocento uscite dal repertorio e uno stile direttoriale sempre brillante e lineare, Massimiliano Caldi si distingue per la sua grande preparazione professionale trasmessagli dai suoi maestri Gallini, Bellugi, Acél, Renzetti, Gatti, Chung e Temirkanov. Caldi è amato dalle orchestre per coerenza interpretativa, gusto musicale ma anche per le sue qualità umane.

Vincitore assoluto del Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra “Grzegorz Fitelberg” a Katowice in Polonia nell’edizione del 1999, ha ottenuto il primo premio della giuria, dell’orchestra e del pubblico.

Direttore Principale dell’Orchestra da Camera Milano Classica dal 1998 al 2009, dal 2006 al 2010 è stato Direttore Artistico dell’Orchestra da Camera Slesiana.

Nel 2012 è stato nominato Direttore Principale della Filarmonica Polacca Baltica “F.Chopin” di Danzica e nel 2014 Direttore Principale e Consulente Artistico della Filarmonica “S. Moniuszko” di Koszalin.

Dal 2016 Caldi ha incrementato, poi, la sua attività con la Filarmonica Podkarpacka “A.Malawski ” di Rzeszów e la Filarmonica “A.Rubinstein” di Lódz.

Milanese, Massimiliano Caldi ha un forte legame con la propria città che gli ha permesso, grazie alla presenza di un’ampia offerta musicale ed alla frequentazione sin da bambino del Teatro alla Scala e del Conservatorio, di coltivare la passione per la musica in generale e per l’opera in particolare fino ad arrivare a decidere di intraprendere la carriera direttoriale dopo i corsi di pianoforte e composizione frequentati presso la Civica Scuola di Musica di Milano.

In particolare a Milano Massimiliano Caldi collabora con diverse istituzioni quali l’Accademia Teatro alla Scala con la cui orchestra ha diretto un galà lirico alla Royal Opera House di Muscat in Oman, I Virtuosidel Teatro alla Scala, che ha diretto, fra l’altro, in un concerto al Castello Reale di Varsavia, l’orchestra della Fondazione I Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi e l’Orchestra da Camera Milano Classica.

In Italia ha collaborato con l’Opera di Firenze/Maggio Musicale Fiorentino, con il Teatro Comunale di Bologna, con il Teatro Regio di Torino, con il Teatro Massimo di Palermo, con la Fondazione Arena di Verona; ha diretto alla Sala Verdi del Conservatorio di Milano, all’Auditorium del Lingotto di Torino, al Teatro Carlo Felice di Genova, al Teatro Filarmonico di Verona, all’Auditorium Paganini di Parma, al Teatro Verdi di Busseto, al Teatro Politeama di Palermo, al Teatro Politeama Greco di Lecce, sul podio delle principali orchestre italiane fra cui l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, l’Orchestra della Fondazione “Arturo Toscanini” di Parma, l’Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, l’Orchestra Regionale di Roma e del Lazio, l’Orchestra Filarmonica di Torino, l’Orchestra della “Istituzione Sinfonica Abruzzese”, l’Orchestra “Filarmonia Veneta”, l’Orchestra della Magna Grecia e l’Orchestra Sinfonica “Tito Schipa” di Lecce.

In Polonia tiene regolarmente concerti nell’ambito dei principali festival polacchi, presso le più importanti Filarmoniche e dirige produzioni liriche nei maggiori teatri d’opera.

Si è esibito con l’Orchestra Sinfonica della Radio Polacca e con l’Orchestra “Sinfonia Iuventus” presso la sala della Filarmonica Nazionale di Varsavia. Sempre a Varsavia ha diretto l’Orchestra Sinfonica dell’Università Musicale “F. Chopin”. Ha diretto, tra le altre, l’Orchestra Filarmonica “K.Szymanowski” di Cracovia, l’Orchestra dell’Accademia Beethoven di Cracovia, la Sinfonietta Cracovia, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Radio Polacca di Katowice e l’Orchestra Filarmonica “M.Karlowicz” di Stettino.

In Europa si è esibito inoltre alla Konzerthaus di Vienna, alla Brucknerhaus di Linz, alla Beethoven Halle di Bonn, alla Jarhunderthalle Hoechst di Francoforte, all’Accademia Franz Liszt di Budapest, al Rudolfinum di Praga, al Festspielhaus di Baden-Baden, al Rosengarten di Mannheim e nelle città di Amsterdam, Monaco di Baviera, Szeged, Biel e Murten e nella regione spagnola di Extremadura. In Russia nel 2016 si è esibito alla Sala Rachmaninov del Conservatorio di Mosca e, su invito di Yuri Temirkanov, ha debuttato a San Pietroburgocon l’Orchestra Filarmonica nella leggendaria “Grande Sala”, in un programma dedicato ai più illustri compositori italiani.

In Israele ha diretto la Israel Sinfonietta Beer Sheva, in Brasile l’Orchestra Sinfonica di Santo Andrè, in Cile l’Orchestra Sinfonica del Cile e a gennaio 2016 è stato in tournée negli Stati Uniti con l’Orchestra Filarmonica Polacca Baltica “F. Chopin” di Danzica. Nella Stagione 2016-2017 sarà invece alla testa della Istanbul State Symphony Orchestra.

A partire dal 1991 Caldi ha diretto, tra l’altro, Orphèe et Eurydice di Gluck, La Bohème di Puccini, Salomè di R.Strauss, Nabucco, Rigoletto, La Traviata e Il Trovatore di Verdi, Così fan tutte, Don Giovanni, Le nozze di Figaro, Il flauto magico e La finta semplice di Mozart, Cavalleria Rusticana di Mascagni, Il Barbiere di Siviglia di Rossini, Norma di Bellini, I Due timidi e La notte di un nevrastenico di Rota, La serva padrona di Pergolesi.

Prossimamente dirigerà nuovamente Il Barbiere di Siviglia di Rossini e Nabucco di Verdi al Teatro Grande di Poznan (gennaio-febbraio 2017 con ripresa a maggio 2017), una selezione de La Rondine di Puccini nell’anno del centenario dalla prima esecuzione assoluta alla Sala della Filarmonica Nazionale di Varsavia per la XXI Edizione del Ludwig van Beethoven Easter Festival e i Carmina Burana di Orff (giugno 2017) alla Filarmonica di Danzica.

Nell’ambito del repertorio ottocentesco italiano meno consueto o del tutto dimenticato Caldi ha diretto Il Macco di Ferdinando Ranuzzi (Bologna, Teatro Guardassoni, 2006) e come Don Bucefalo e Re Lear (in quest’ultimo caso si è trattato della prima esecuzione assoluta) di Antonio Cagnoni (Festival della Valle d’Itria 2008 e 2009). Durante l’edizione del 2011 del Festival di Musica Polacca di Cracovia ha diretto inoltre la prima esecuzione in tempi moderni (in forma di concerto) di Pierre De Medicis opera di Jozef Poniatowski andata in scena nella seconda metà dell’800, fra l’altro, a Parigi, a Milano e a Madrid e, in seguito, mai più eseguita integralmente.

La sua attenzione è rivolta anche all’opera contemporanea, negli anni infatti ha diretto prime esecuzioni assolute di Peter Uncino di Tutino, Nevebianca di Betta e La zingara guerriera di Nicolini. Ad aprile 2017 dirigerà al Teatro Comunale di Piacenza in prima esecuzione assoluta un’opera di Marco Betta dedicata all’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto dal titolo Notte per me luminosa.

Massimiliano Caldi ha inoltre diretto la prima esecuzione assoluta di Limen e Midrash Temurah di Carlo Alessandro Landini, Pentalogon Quintett di Ivan Fedele, 1260, North Wetherly Drive di Carlo Boccadoro, Chatrang Ouverture di Ludovico Einaudi, Invano morte desio di Carlo Galante, Ego Alter per orchestra d’archi di Federico Biscione, 5 Racconti orientali di Luca Mosca, Trio Concerto di Mikolaj Gòrecki e Divertimento per archi di Nicola Campogrande.

In campo operistico Massimiliano Caldi ha registrato i CD Re Lear e Don Bucefalo di Antonio Cagnoni e Salomè di Richard Strauss per Dynamic. A cura del Festival di Musica Polacca di Cracovia è stato pubblicato un cd con una selezione dal “Grand Opera Pierre De Medicis” di Józef Poniatowski, diretto da Caldi e registrato dal vivo il 23 luglio 2011 presso la Sala della Filarmonica di Cracovia nel corso della settima edizione del festival.

In campo sinfonico con l’Orchestra da Camera Slesiana il CD Little big music con musiche di Britten, Holst, Lutoslawski e Kilar per DUX e con l’Orchestra da Camera Milano Classica i CD Orchestral works di Carlo Alessandro Landini per Tactus, Concertos and Symphonies di Alessandro Rolla per Dynamic e Da Ponte faceva … da ponte. Le avventure musicali di un poeta viaggiatore con musiche di Mozart per Rugginenti.

Per la Fondazione del violino Tadeusz Wronski di Varsavia Massimiliano Caldi ha registrato a Katowice (2007), per la realizzazione del CD The Power of Polish Violin, il brano Variazioni su un tema della Cenerentola di Rossini op.11 di Karol Józef Lipinski, insieme al violinista Slawomir Tomasik e all’Orchestra Sinfonica Nazionale della Radio Polacca di Katowice.

Stradivarius ha pubblicato il cd Chamber Music & Orchestral Works di Carlo Alessandro Landini (2013) che include Limen per 16 archi diretto da Massimiliano Caldi.

Con la Filarmonica Polacca Baltica “F.Chopin” nell’autunno 2015 ha inciso il CD live Harmoniques – Zbigniew Kruczek e nell’autunno 2016 ha inciso il Divertimento per archi di Bacewicz e il Concerto n.1 per violino e orchestra di Šostakovič con la violinista Alena Baeva.

www.massimilianocaldi.it

 

Orchestra Nazionale Artes

Fondata a Prato nel 2008, il suo repertorio copre un ampio periodo storico che va dal Barocco alla musica contemporanea, e comprende opere dal repertorio lirico a quello sinfonico. Tra le collaborazioni di spicco, quelle con i cantanti Valentina Varriale, Nicola Marchesini, Filippo Mineccia, Don Gu Kim; il violista Augusto Vismara; i violinisti Alberto Bologni e , Luca Giardini, Paolo Cantamessa e Valerio Losito; i flautisti Mario Ancillotti e Luciano Tristaino; il compositore Andrea Portera; il direttore d’orchestra Massimiliano Caldi.  La discografia dell’Orchestra Nazionale Artes comprende due cd per TACTUS, entrambi dedicati al ‘900 italiano con la suite per pianoforte e archi di Mario Pilati e la Sesta Sinfonia di Gian Francesco Malipiero. Esecuzioni dell’Orchestra Nazionale Artes sono state trasmesse da numerose emittenti televisive e radiofoniche, tra cui Radio Tre e Sky TV. Nel 2014 l’Orchestra Nazionale Artes è stata scelta per celebrare l’inclusione delle Ville e Giardini Medicei nel Patrimonio dell’Umanità Unesco.

Il Direttore Musicale dell’orchestra è il M° Andrea Vitello, Direttore Ospite Principale il M° Nicola Simoni. Entrambi provengono dalla scuola di Donato Renzetti e sono attivi come direttori a livello internazionale (Italia, Francia, Europa dell’Est, Stati Uniti d’America, America del Sud, Cina, Corea del Sud).